E’ proprio
vero! Certe scelte te le trovi scritte nelle pieghe del destino, non c’e
pericolo che qualcuno possa decidere per te...
Si,
insomma Medulliani si nasce.
Fa parte del nostro codice genetico sposare una fede senza
badare all’apparenza, scegliere il giallo, rosso e verde per difendere uno
stile di vita che ci appartiene, che ci rende diversi perché unici.
Il nome Medullia compare
nella storia intorno al 1174 avanti cristo, la tradizione vuole sia stata
fondata da Enea Silvio III°, re di Albalonga e pronipote di Enea. Medullia
dette i natali a Tullio Ostilio, III° re di Roma. Nell’età repubblicana e
poi in quella imperiale,il suo territorio divenne luogo di villeggiatura
delle nobili famiglie romane. Lentamente però scomparve dalla sua scena
storica per riapparire come Sant’ Angelo Romano.
Il Medullia 1174 A.C. nasce per merito di due
persone Dino Bernardini detto Urrà, gli inseparabili Maurizio Spagnoli detto
Smirzo e Domenico Corrado detto Memmo.
Sant’angelo, sede della società, è un paese di circa 4000
abitanti, posto su uno dei colli cornicolani chiamato ”Monte Patulo”. La
piazza belvedere Aldo Nardi è una terrazza panoramica su Roma.
Nonostante la vicinanza alla capitale è un paese
completamente isolato ed emarginato nell’interland, gestito per anni da
amministrazioni incapaci di fare qualcosa per i giovani che hanno pensato
solo al proprio tornaconto, aiutati dall’indifferenza della popolazione,
oggi è un paese privo di strutture sportive e ludiche con una forte presenza
di stranieri e un alto livello di intolleranza tra quest’ultimi e i
santangelesi
Urrà e Smirzo hanno deciso di fondare la
squadra perché spinti dall’amore verso il proprio
paese, da un senso forte di giustizia sociale, dall’intento di consegnare
alle generazioni future una casa migliore, da una precisa volontà di
rivoluzionare il loro presente senza futuro.
Nell’estate del 2005 Urrà, Smirzo e Memmo con la
collaborazione di Vittorio Spagnoli, Mauro Mattei ed Emanuele Iencinelli
fondano il Medullia 1174 AC.
La maggior parte di loro non ha un buon rapporto con la
polisportiva santangelese, passano tutta l’estate a scrivere la lista di
giocatori per formare la squadra, a questo punto Urrà, Smilzo e Memmo
portano a termine questo progetto sportivo-sociale per trasmettere,
attraverso lo sport più amato d’Italia, alla cittadinanza valori ormai
dimenticati a Sant’Angelo quali il rispetto dell’altro, la solidarietà,
l’impegno e la perseveranza.
Trovano gli sponsor: Olimpia Plurimarche per il completo da
gioco, la LP appalti, tuta di rappresentanza, borsa e 2 palloni da gara,
Studio Centrone il completo allenamento e Diddi sport l’antipioggia e 25
buoni sconti per gli scarpini.
Il neonato Medullia 1174 A.C. è cosi composto
Mauro Mattei presidente, Dino Bernardini vice
presidente, Emanuele Iencinelli allenatore, Maurizio Spagnoli, Ivano
Bevilacqua, Vittorio Spagnoli, Domenico Corrado
i dirigenti.
Manca soltanto pagare l’iscrizione al
campionato, servono 1855,00 €, Urrà anticipa i soldi e corre ad iscrivere
al campionato di 3° categoria il Medullia 1174 A.C. .
E’ sabato 10 settembre 2005 ultimo giorno
disponibile per l’iscrizione!
Comincia l’avventura….
Il girone del Medullia è l’E ed era cosi composto: Nuovo
Tirreno, Tufello, Pro Fiano, Real Talenti, Pro S.Lucia, Nuova Mentana,
Eretum, San Saturnino, Samo, Real Flamenco, Saint Patrick, Cassia Calcio,
Fenix
Prima giornata: nuovo tirreno sconfitta. Quarta giornata:
ancora senza vittoria.
La squadra migliora la rosa, Iencinelli lascia la panchina e
si mette a diposizione del nuovo mister, Memmo.
Aldo Buononato e Luca Brachitta entrano nel Medullia come
calciatori e Amedeo Croce come preparatore atletico, la squadra vince in
casa alla 7° giornata contro il S.lucia e all’ 8° fuori casa contro l’Eretum
di Monterotondo.
I “gufi” di Sant’Angelo dicono che non arriviamo a Natale,
purtroppo per loro non sarà cosi.
La stagione finisce 30 punti con la grande soddisfazione di
non aver perso i derby contro: Mentana 3-3 /3-1, Santa Lucia 1-0/3-3, Eretum
1-0/1-1 .
Per la grande stagione 2005/06 ringraziamo tutti gli sponsor
sopraccitati e tutta la rosa che si è autotassata.
L’avventura continua…
Il medullia 1174 A. C. si iscrive al
campionato 2006/07.
La dirigenza del Medullia subisce variazioni: presidente
Amedeo Croce, Dino Bernardini vice presidente, Maurizio Spagnoli, Corrado
Domenico Franco Valcerca e Domenico Nardi i dirigenti. Come allenatore viene
preso Carlo Vanni, un ottima scelta, che ci ha fatto migliorare e crescere
ampliandoci sul territorio.
Nella prima parte del campionato il Medullia 1174 A.C.
viaggiava nell’alta classifica ma per colpa di alcuni elementi ci sono stati
dei problemi all’interno della squadra. Abbiamo rischiato di perdere il
MISTER… ma per fortuna non è stato così. Gli elementi negativi sono stati
allontanati.
Il girone F era composto da: Castel San Pietro Romano,
Gregoriana, Real Roviano, Gallicano, Riofreddo, Anticoli Corrado, Cineto
Romano, Colli Prenestini, Corcolle, Collefiorito, Marano Equo, Reali,
Sambuci.
Il campionato termina con l’ 8° posto in classifica con 31
punti migliorando il risultato dell’anno precedente.
Il
Medullia 1174 A.C. è cresciuto sfidando la
sofferenza, contro chi ci metteva e ci mette gli ostacoli sulla nostra
strada
Il Medullia è fede, è amore, è gioia, è dolore è sacrificio,
è passione.
Il Medullia è quello sguardo carico di ardore che ci
accomuna, che raccoglie i sentimenti spontanei di una storia sempre in
salita, passata a rincorrere un futuro, a costruire un sogno.
Noi ci sentiamo uniti perché accomunati dallo stesso,
impervio cammino.
Noi siamo il medullia!!!
E vorremmo
ricordarlo a tutti, ancora una volta, perché dalla piazza belvedere di
Sant’Angelo di strada ne abbiamo fatta arrivando a diventare una grande
realtà del Nord –Est perché accomuna ragazzi provenienti da comuni diversi.
E adesso siamo pronti a conquistare la
storia!!!
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